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NUOTO: LIGNANO 2005 “FUCINA” DEI TALENTI OLIMPICI DI DOMANI |
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08/07/2005 -
22:56
Sono almeno una decina, secondo gli addetti ai lavori, gli atleti visti in gara a Lignano 2005 destinati a trasformare in “certezza” il proprio talento. Tra questi anche due azzurri: il ranista veronese Luca Pizzini e il dorsista dell’Aniene Roma Damiano Lestingi
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La nuova piscina del Villaggio Getur, nel corso di quest’edizione delle Gare olimpiche della Gioventù europea, ha tenuto a battesimo almeno una decina di talenti destinati a lasciare il segno fra Pechino 2008 e Londra 2012. In campo femminile, secondo gli addetti ai lavori, le fuoriclasse del domani vengono dalla Gran Bretagna, le cui atlete hanno letteralmente dominato la rassegna di Lignano 2005. I due nomi da “memorizzare”, in ogni caso, sono quelli di Elisabeth Simmonds e Ceri Unwin, entrambe classe ’91. La prima ha evidenziato un dorso fenomenale (doppietta, 1’02”74 nei 100 metri e 2’14”08 sulla doppia distanza) e una tenuta impressionante nei quattro stili (ha vinto i 200 misti in 2’18”73). La seconda è stata la “reginetta” dello stile libero – 200 (2’05”17), 400 (4’16”48) e 800 (8’49”24) – ed ha aggiunto nel proprio curriculum un argento nei 400 misti (4’57”42), alle spalle di un’altra nuotatrice emergente, l’ungherese Emese Kovacs (4’54”63). Il settore maschile, in particolare, ha proposto la qualità del belga Yoris Grandjean e del tedesco Marcel Luck, classe ’89. Grandjean ha monopolizzato la velocità nel crawl: 23”47 nei 50, 51”27 nei 100 e 1’53”57 nei 200. Luck, invece, si è imposto con autorità nei 100 (55”88) e 200 farfalla (2’03”85). Anche gli italiani, tuttavia, si sono messi in evidenza davanti agli osservatori di tutta Europa: su tutti il ranista veronese Luca Pizzini (due medaglie d’oro con altrettanti record nazionali Ragazzi: 1’03”93 nei 100 e 2’17”78 sulla doppia distanza) e il dorsista dell’Aniene Roma Damiano Lestingi (doppietta nei 100 e 200, con 58”17, primato della categoria, e 2’03”71). I due non rappresentano che la punta dell’iceberg di una squadra azzurra che a Lignano 2005 – come ha confermato il selezionatore federale Maurizio Coconi – “si è rivelata all’altezza di una manifestazione dal livello tecnico eccellente. Nel nostro gruppo ci sono qualità e prospettive, inutile nasconderlo, anche se con atlete di 13-14 anni e atleti di 15-16 ritengo sia opportuno rimanere cauti”. Fra gli altri protagonisti azzurri, Coconi indica il mezzofondista toscano Manuel Vincenzi, vincitore dei 1500 stile libero (15’47”11), una delle finali più avvincenti e spettacolari di Lignano 2005, e la coppia di “ragazzine terribili” composta dalla modenese Caterina Brighi, terza nei 100 e 200 dorso (chiusi rispettivamente in 1’05”88 e 2’20”48, prima fra le nate del 1992) e dalla pordenonese Cinzia Sciocchetti, tre bronzi nei 200 (2’06”72), 400 (4’20”18) e 800 stile libero 9’01”53). Lei e suo fratello Cesare hanno consentito al locale comitato della Fin di stabilire un piccolo “record”. Quella del Friuli Venezia Giulia, infatti, è stata l’unica federazione regionale a schierare due atleti azzurri a Lignano 2005 nel nuoto, per l’orgoglio del suo presidente Sergio Pasquali. “I Giochi Eyof – ha detto Pasquali – sono andati ottimamente: l’organizzazione è stata eccezionale, ci siamo affidati a persone competenti che hanno dimsotrato sul campo quello che noi eravamo sicuri che facessero. Dal punto di vista tecnico, è stata una manifestazione di alto livello. Lo hanno dimostrato i risultati che gli atleti hanno conseguito, in modo particolare quelli della nostra squadra nazionale, che è molto competitiva e che ha dato molte soddisfazioni ai tecnici presenti”. PI.RA./SC |
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