 |
NUOTO: GLI STAFFETTISTI D’ORO, “CI VEDIAMO A PECHINO 2008” |
 |
 |
 |
 |
| |
08/07/2005 -
22:39
Gli azzurri della 4x100 mista maschile (Lestingi, Pizzini, D’Alema e Santucci), promettono: “Saremo a Pechino 2008 e poi a Londra 2012, tutti assieme, per vincere”. La grinta della pordenonese Sciocchetti: “L’inglese Unwin è irraggiungibile? Solo per ora…”
|
|
| |
| |
|
|
| |
I quattro azzurri d’oro della staffetta mista, avvolti nel tricolore, scendono dal podio e si caricano a vicenda. Lignano 2005, per loro, è un punto di partenza verso futuri traguardi olimpici. “Ci vediamo a Pechino 2008 ma anche a Londra 2012 – ripetono assieme – per vincere di nuovo, tutti assieme”. “Abbiamo fatto la gara più bella che si poteva sognare”, attacca lo stileliberista di Cortona Michele Cantucci, autore della rimonta finale sui tedeschi, mentre il ranista veronese Luca Pizzini, che di medaglie d’oro ne aveva già vinte due nei giorni precedenti, assicura che “questa è più emozionante delle altre, è quella che ci ha liberato tutta l’adrenalina che avevamo dentro”. Come definire questo titolo di squadra? Per il dorsista laziale Damiano Lestingi “è indescrivibile”, per il delfinista lucano Antonio Luca D’Alema, che usa un linguaggio leggermente più “colorito”, è “a dir poco stupendo”. Un pensiero, quindi, al pordenonese Cesare Sciocchetti, che ha contribuito a questa 4x100 mista partecipando alle qualificazioni del mattino, nella frazione a dorso: questa medaglia, in fondo, è anche un po’ sua. Lestingi, oggi, aveva emulato Pizzini (vincitore dei 100 e 200 rana) salendo sul gradino più alto del podio al termine della finale dei 100 dorso, dopo aver già “incassato” l’alloro sulla doppia distanza, lunedì scorso. “Due medaglie d’oro individuali proprio non me le aspettavo”, confessa il ragazzo di Civitavecchia. “Sono stanco ma felice, questi risultati li volevo da un anno, con tutto il cuore”. L’emiliano Filippo Barbacini, invece, si coccola il suo terzo posto nei 200 stile libero, gara di eccellente livello tecnico, dove ha dimostrato la classe cristallina e armonica della sua nuotata: “In questi giorni – spiega – non mi sentivo nemmeno al top della condizione. Ad un certo punto neanche ci speravo di poter salire sul podio. E invece eccomi qui”. L’ultima parola spetta all’atleta di casa, la pordenonese Cinzia Sciocchetti, sorella di Cesare, al suo terzo bronzo a Lignano 2005, conquistato negli 800 metri: “Oggi volevo qualcosa di più – ammette – ma tre medaglie in questa manifestazione sono comunque un ottimo consuntivo”. La britannica Ceri Unwin, al momento, è irraggiungibile. “Certo – risponde con grinta Cinzia – ma solo per il momento…”. PI.RA. |
|
|