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Marcatori: pt 34’ Tsinampzghvrishvili,st 31’ Janelidze ITALIA: Delfino (st 29’ Menegon), Sgambato (st 18’ Della Penna), Delle Donne (st 20’ Porcaro), Mei, Pambianchi, Loiodice, D’Ambrosio, Palumbo (st 1’ Barillà), Tiboni, Pasquato, Piccolo (st 1’ Marconi). Allenatore Rocca. GEORGIA: Tevdoradze, Tomashvili, Khipesheli, Elbakidze, Benashvili, Gogokhia, Paushvili, Tsinampzghvrishvili (st 39’ Sharangia), Pzaria (st 21’ Janelidze), Gvapzabia, Bzahalava. Allenatore Zhorzikashvili. A disposizione: 12 Pautashvili, 8 Nikolaishvili, 15 Khumarashvili, 16 Sharangia. Note: ammoniti Gvapzabia, Tsinampzghvrishvili, Della Penna Nervosa e contratta, l’Italia del calcio deve rinunciare al sogno della medaglia d’oro di Lignano 2005, che invece va alla Georgia, vincitrice con merito.L’Italia parte piuttosto carica: Rocca schiera Pasquato fin dall’inizio e la verve offensiva si fa sentire. Al 5’ conclusione di Piccolo che termina fuori e all’8’ ci prova proprio Pasquato, con un pallone controllato da Tevporadze. La Georgia risponde con il velocissimo Tsinampzghvrishvili, ma capitan Pambianchi si impone nel contrasto. Occasione anche per Bzahalava al 12’, primo tiro respinto dalla difesa azzurra e, sul rimpallo, ancora Bzahalava prova la conclusione che però Delfino blocca. Un tiro non irresistibile di Piccolo, al 14’, rischia di trasformarsi in un grosso pericolo per la retroguardia georgiana: Tevdoradze è in difficoltà ma poi la difesa riesce ad allontanare. Il vantaggio della Georgia arriva al 34’: Tsinampzghvrishvili vince un rimpallo col capitano italiano Pambianchi e, lanciato sulla destra, trafigge Delfino con un potente diagonale. Un minuto più tardi D’Ambrosio offre a Piccolo un cross al bacio che potrebbe significare il pareggio, ma l’attaccante azzurro cincischia troppo lasciando sfumare l’azione.Nella ripresa la Georgia non lascia troppi spazi, ma al 5’ Pasquato riesce a calibrare un diagonale che però sfila fuori di poco. L’Italia cerca disperatamente il pareggio al 16’: punizione di Pasquato, Mei colpisce di testa e sulla respinta del portiere recupera Loiodice, che piazza una bomba dal limite impegnando il portiere avversario in uno straordinario intervento. La Georgia però non si accontenta e cerca il raddoppio al 17’: diagonale lento e insidioso di Tsinampzghvrishvili ma la palla termina fuori. Nel frattempo Rocca rivoluziona la squadra: fuori Palumbo e Piccolo per i più freschi Barillà e Marconi, ma la Georgia gioca sul contropiede e sulla vena spettacolare del portiere, annullando ogni incursione azzurra. Rocca dà fondo alla panchina inserendo tutti i suoi, persino il portiere friulano Andrea Menegon, ma c’è poco da fare: al 31’ Tsinampzghvrishvili entra in area, mette a sedere un paio di avversari prima di lasciar palla al compagno Janelidze che altro non può fare che infilare in rete. D’Ambrosio al 37’ cerca almeno il gol della bandiera, ma il suo tiro viene fermato da Tevdoradze. Nulli gli ultimi tentativi dell’Italia: l’oro va alla Georgia. Nella finale valida per il 3. posto successo dell’Irlanda sulla Svizzera per 4-2. I gol: nel primo tempo al 14’ Donnes (Irlanda) e al 38’ Frei (Svizzera); nella ripresa al 10’Sullivan (Irlanda), al 17’ Rooney (Irlanda), al 31’ Avanzini (Svizzera) e gol finale al 35’ di Rooney. Nella finale per il 5./6. posto vittoria della Finlandia sulla Lettonia, 7-5 dopo i calci di rigore. SC |
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